Una super rete paneuropea per la trasmissione dell’energia eolica offshore al fine di incrementare l'affidabilità ed equilibrare domanda e fornitura. È il progetto'Medow' (Multi-terminal DC grid for Offshore Wind), finanziato dall’Unione europea, con l'obiettivo è quello di implementare una soluzione più efficiente per portare l’energia eolica prodotta dagli impianti offshore alle reti sulla riva, perché questa tecnologia viene sempre di più collocata in alto mare, dove le velocità del vento sono superiori e le turbine sono meno invasive.
Il gruppo di ricerca sta cercando di mettere a punto una super rete in grado di diffondere l’energia eolica in tutti gli stati membri, con una tecnologia sostenibile, che contribuirà alla riduzione dei costi, creando anche nuovi posti di lavoro. “La tecnologia porterà più energia rinnovabile nelle case e nelle aziende e permetterà di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, contribuendo al raggiungimento dell'indipendenza energetica dell'Europa”, spiegano i ricercatori. La tecnologia consiste in una rete a corrente diretta (DC), al posto di singole connessioni da punto a punto, per la trasmissione dell’energia eolica in alto mare e il collegamento a riva con la rete AC.
Il progetto, che è partito nel 2013 e durerà fino al 2017, con un finanziamento Ue di 3,9 milioni di euro, ingloba ricercatori provenienti da cinque università e sei realtà industriali (Cardiff University, Universitat Politècnica de Catalunya, Control Intelligent de l’energia, Alstom Renovables España, Universidade do Porto, Efacec Engenharia e Sistemas, Katholieke Universiteit Leuven, Elia System Operator, Danmarks Tekniske Universitet, China Electric Power Research Institute, National Grid).

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