Il biochimico francese Pierre Calleja una fantastica lampada ecologica che permetterebbe di illuminare le strade e i garage e ridurre le emissioni di C02 al tempo stesso. Questa lampada alle alghe che assorbe l’anidride carbonica funziona senza elettricità ed è alimentata da un tubo che contiene delle alghe luminose. Questa invenzione sfrutta l’energia prodotta dal processo di fotosintesi delle alghe per illuminare e le alghe vivono grazie all’anidride carbonica presente nell’aria. La lampada è pensata per immagazzinare l’energia prodotta dalla fotosintesi per un uso futuro. In questo modo, quando viene trasportata in zone poco illuminate risplende anche in assenza di una fonte di energia.
LA LAMPADA ALLE ALGHE CHE ASSORBE L’ANIDRIDE CARBONICA. L’ALLARME DELL’ONU SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Una sola di queste lampade è in grado di assorbire fino ad una tonnellata di carbonio dall’aria in un anno, la stessa quantità che assorbirebbero 200 o 300 alberi. Producendo queste lampade in serie e posizionandole su strade e garage potrebbe rappresentare una soluzione al sempre più allarmante problema del cambiamento climatico e permetterebbe di ridurre l’inquinamento atmosferico.
La scorsa settimana l’IPCC, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, ha dato l’ultimo avviso: “Resta poco tempo”, la comunità internazionale deve fare di più per impedire che il pianeta si surriscaldi ulteriormente. È possibile mantenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi e per raggiungere questo obiettivo i leader mondiali si devono impegnare a ridurre l’utilizzo di combustibili fossili nei prossimi anni e abbandonarli completamente entro la fine del secolo. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha definito il nuovo rapporto IPCC “la valutazione più completa del cambiamento climatico mai fatta” e ha ha richiamato i leader mondiali ad agire immediatamente per ridimensionare le emissioni di CO2, in modo da evitare il peggioramento del clima. “La scienza ha parlato. Non c’è ambiguità nel messaggio. I leader devono agire, il tempo non è dalla nostra“, ha dichiarato Ban Ki-moon.
La scorsa settimana l’IPCC, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, ha dato l’ultimo avviso: “Resta poco tempo”, la comunità internazionale deve fare di più per impedire che il pianeta si surriscaldi ulteriormente. È possibile mantenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi e per raggiungere questo obiettivo i leader mondiali si devono impegnare a ridurre l’utilizzo di combustibili fossili nei prossimi anni e abbandonarli completamente entro la fine del secolo. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha definito il nuovo rapporto IPCC “la valutazione più completa del cambiamento climatico mai fatta” e ha ha richiamato i leader mondiali ad agire immediatamente per ridimensionare le emissioni di CO2, in modo da evitare il peggioramento del clima. “La scienza ha parlato. Non c’è ambiguità nel messaggio. I leader devono agire, il tempo non è dalla nostra“, ha dichiarato Ban Ki-moon.

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