Una batteria di nuova generazione agli ioni di sodio sarà collegata ad un rete elettrica ad energia solare nelle Hawaii, permettendo una fornitura 24...
Una batteria di nuova generazione agli ioni di sodio sarà collegata ad un rete elettrica ad energia solare nelle Hawaii, permettendo una fornitura 24 ore su 24. È la batteria messa a punto dalla Aquion Energy, startup statunitense nata dalla Carnegie Mellon University, che ha annunciato di aver stipulato un accordo con un privato per l'installazione, su un impianto fotovoltaico, di una batteria in grado di accumulare 1 MW/h di elettricità.
Si tratta di una grande batteria che opera lentamente utilizzando gli ioni di sodio dell'acqua salata come elettrolita: la carica si muove attraverso il liquido salmastro dagli elettroliti positivi, basati sull'ossido di magnese, a quelli negativi, basati sul carbonio. Questo tipo di batteria è capace diimmagazzinare l'energia generata da pannelli solari o turbine eoliche per fornire elettricità in qualunque momento. In sostanza funziona come una batteria agli ioni di litio(in cui gli ioni di litio scorrono tra gli elettrodi per creare una corrente elettrica), solo che la batteria'Aqueous Hybrid Ion (AHI™)' utilizza gli ioni di sodio; permettendo così di utilizzare acqua salata come elettrolita al posto degli elettrodi costosi e infiammabili adoperati nelle batterie agli ioni di litio.
La batteria agli ioni di sodio della Aquion Energy è la prima tecnologia di questo genere ad essere prodotta a livello industriale. Prodotta con materiali a basso costo, questa batteria costa come quelle a piombo acido; ma la società statunitense sostiene che il prezzo si abbasserà alla fine del 2015, per arrivare a costare meno della metà di quelle a piombo acido entro il 2020.

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