L'efficienza delle celle solari polimeriche può essere raddoppiata o triplicata con l'aggiunta di solvente durante il processo produttivo. Lo studio...
L'efficienza delle celle solari polimeriche può essere raddoppiata o triplicata con l'aggiunta di solvente durante il processo produttivo. Lostudio condotto da un team di ricerca dellaEindhoven University di Technology (Paesi Bassi), mostra come il solvente svolge un'azione simile a quella del lievito negli impasti, raddoppiando o triplicando la capacità di conversione delle celle.
I ricercatori hanno osservato il ruolo del solvente che viene utilizzato per produrre le celle solari polimeriche, scoprendo che esso riduce i punti inattivi per la mobilità degli elettroni, che appaiono come delle bolle all'interno delle celle. Aggiungendo più solvente si possono ridurre a tal punto da eliminarle, azzerando i punti morti di mobilità elettronica.
La scoperta ha un elevato valore perché consentirà lo sviluppo di celle solari polimeriche con un'efficienza tra il 20 e il 30%. Queste celle sono meno costose di quelle standard al silicio, meno pesanti e più flessibili, ma la loro efficienza finora si era aggirata intorno al 10%, rendendole poco competitive nei confronti del silicio che consente di raggiungere efficienze che vanno dal 15 al 20%.

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