lunedì 27 aprile 2015

Con i cassonetti Smart gestite oltre 60 tonnellate di RAEE

Sono stati presentati ieri a Milano, nell'ambito della conferenza 'Raccolta RAEE: l’esperienza del cassonetto intelligente', i risultati raggiunti dal...



Sono stati presentati ieri a Milano, nell'ambito della conferenza 'Raccolta RAEE: l’esperienza del cassonetto intelligente'i risultati raggiunti dal progetto europeo 'Identis WEEE'(Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for WEEEfinanziato all’interno del programma europeo 'Life+' e promosso da Gruppo Hera, Consorzio Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum.
Grazie ai cassonetti intelligenti sono state intercettate complessivamente a fine gennaio 56 tonnellate di rifiuti elettronici nelle aree test dell’Emilia Romagna (Bologna, Castenaso, Ravenna, Lugo e Ferrara) e in Spagna. A queste si aggiungono le 7,5 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed elettroniche)raccolte a fine marzo attraverso i nuovi contenitori smart nati da Identis WEEE eposizionati in aree commerciali e zone ad elevata frequentazione. Attraverso questi strumenti innovativi sono state raccolte, quindi, oltre 63 tonnellate di rifiuti.
Il sistema è stato progettato per assicurare la tracciabilità dei conferimenti, seguendo l’intero ciclo di gestione dei rifiuti da dispositivi elettrici ed elettronici, dal loro conferimento fino all’avvio a corretto recupero. Sono così possibili l’identificazione degli utenti e degli oggetti consegnati, per prevenire il traffico illegale di questi rifiuti, e il monitoraggio del riempimento dei contenitori, per una gestione ottimizzata del servizio”, ha detto Mirko Regazzi del Gruppo Hera e project manager del progetto 'Identis WEEE'.
L’esperienza dei cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti elettronici ha dimostrato chestrumenti innovativi permettono di migliorare qualitativamente e quantitativamente la gestione dei RAEE, in particolare quelli di piccole dimensioni, garantendo un aumento degli indici di raccolta, completa tracciabilità dei rifiuti ed elevata efficienza nel processo”, si legge nella nota. “Per quanto riguarda l’Italia, i risultati sono stati significativi: le circa 11.500 persone che hanno portato i loro RAEE nei cassonetti hanno permesso di raccogliere oltre 53 tonnellate di rifiuti. Complessivamente sono stati effettuati circa 30 mila conferimenti. In particolare questi cassonetti smart hanno mostrato la loro validità nella capacità di intercettare i piccoli elettrodomestici, identificati con il raggruppamento R4, che rappresentano circa il 76% del totale raccolto. È un risultato molto importante perché i piccoli RAEE sono i più difficili da intercettare: si stima, infatti, che solamente 1 su 5 segua un corretto iter di recupero”, ha spiegato Mirko Regazzi. InSpagna la sperimentazione ha utilizzato due modelli di prototipi: il RAEE-shop e il RAEE-parking, che è stato trasferito a Saragozza da marzo 2014 e che ha terminato la sperimentazione a Vigo. I RAEE conferiti sono stati quasi 2.300 pezzi per un peso complessivo di circa 3 tonnellate.
L’esperienza di 'Identis WEEE' è stata valutata positivamente, tanto che il progetto non è terminato con l’esaurirsi dei tempi e dei fondi a disposizione. “Abbiamo deciso di proseguire con nuovi cassonetti intelligenti dedicati alla raccolta dei piccoli elettrodomestici e delle sorgenti luminose. Già24 contenitori smart, nati proprio dai prototipi di Identis WEEE, sono stati realizzati e progressivamente posizionati da Hera sul territorio di propria competenza in prossimità di aree commerciali e ad alta frequentazione”, ha detto il presidente di Ecolight, Walter Camarda. L’idea è stata duplice: “Da una parte abbiamo voluto andare incontro al cittadino-consumatore facendo in modo che se il cittadino non va all’isola ecologica sia l’isola ecologica ad andare dal cittadino; dall’altra, abbiamo voluto dare una risposta concreta agli obblighi che la nuova normativa RAEE ha introdotto. In particolare al principio dell’Uno contro Zero, ovvero l’obbligo che è stato previsto per la grande distribuzione di ritirare il piccolo RAEE gratuitamente, anche senza acquisti”, continua la nota.
Dal luglio 2014, quando abbiamo effettuato i primi posizionamenti, alla fine dello scorso marzo sono stati conferite circa 7,5 tonnellate tra piccoli rifiuti elettronici (appartenenti al raggruppamento R4) e sorgenti luminose (R5).Trattandosi di oggetti di piccole dimensioni, più interessante potrebbe essere andare a vedere quanti conferimenti sono stati eseguiti: oltre 15.500 quelli registrati da questi contenitori smart, fatti da circa 7.500 persone diverse”, ha detto Camarda. “A breve andremo a chiudere la prima fase del progetto arrivando a posizionare altri sei cassonetti intelligenti. Abbiamo già predisposto una 'fase due' dell’iniziativa e sono già stati avviati i contatti per individuare nuovi posizionamenti”, ha anticipato il presidente di Ecolight.

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