venerdì 12 dicembre 2014

Lo scienziato Robert Lanza ha avanzato una tesi shock, dove sostiene l‘esistenza della vita dopo la morte


Lo scienziato Robert Lanza ha avanzato una tesi shock, dove sostiene l‘esistenza della vita dopo la morte, secondo le sue teorie è la coscienza stessa che crea l’universo materiale in cui viviamo, ovvero la nostra comprensione di esse le rende reali.
Il tempo e lo spazio non sono oggetti, ma strumenti della nostra comprensione, inoltre lo scienziato Lanza dichiara che “portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i propri gusci”, e quando morendo ci stacchiamo dai nostri gusci la nostra coscienza continua ad esistere, il nostro corpo muore, la nostra coscienza no.
La nostra coscienza esiste come forma di pensiero, non identificabile con il proprio corpo, per semplificare la sua teoria ha dichiarato:
Se il corpo genera coscienza, allora questa muore quando il corpo muore, ma se invece il corpo la riceve nello stesso modo in cui un decoder riceve dei segnali satellitari, allora questo vuol dire non finirà con la morte fisica”
Secondo la sua tesi il nostro pensiero è indipendente dal corpo, anzi è il corpo stesso che riceve e intrappola la coscienza, in modo da farci credere che sia propria, ma la coscienza esiste al di fuori dello spazio e del tempo.
Lanza avanza inoltre l’ipotesi dell’esistenza di universi multipli in esistenza simultanea, in un universo il corpo può essere morto, ma in un altro continuare ad esistere, assorbendo la coscienza che migra da universo in universo.
Questa tesi shock ha affascinato tutti, dai più religiosi ai più cinici.Voi, cosa ne pensate? Esiste la vita dopo la morte?

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