giovedì 29 gennaio 2015

Auto alimentate da pannelli solari.

Come già con le auto elettriche che sembravano quasi l’idea irrealizzabile uscita dai film di fantascienza che invece a tutt’oggi sono diventata una realtà anche se ancora piuttosto poco economica, anche l’auto con Pannelli Solari è già un prototipo funzionante.

Anche se con le auto elettriche il vero problema rimangono le colonnine per la ricarica nei vari distributori senza contare poi  le ore o i chilometri di autonomia dei mezzi elettrici restano ancora il tasto dolente sul quale dover ancora affrontare dei miglioramenti della tecnologia, ma con l’aiuto appunto dei pannelli solari che sono sempre più evoluti, hanno cercato di scavalcare i problemi legati alla loro ricarica.
Nasce così Stella il primo vero prototipo funzionante di auto ad energia solare di origine Olandese con l’utilizzo dei pannelli solari potrebbe così incentivare lo sviluppo dei pannelli solari nel campo dei motori.
Si tratta di pannelli solari in silicio che permettono al mezzo di non necessitare più del rifornimento, perchè grazie al sole che emana la sua energia eterna e gartuita, viene catturata da questi appositi pannelli solari, tutto nel rispetto dell’ambiente senza alcuna emissione di CO2 nell’atmosfera.
I pannelli solari garantiscono a questo mezzo di 390 kg un autonomia di marcia di quasi 800 km con una ricarica completa che si effettua durante l’arco di una giornata abbastanza soleggiata.
Sulle prestazioni c’è sicuramente ancora da lavorare in quanto Stella, il prototipo di auto a pannelli solari avrebbe raggiunto la sua massima velocità con i 120 km orari.
Questa è una bellissima sfida per la tecnologia volta alle rinnovabili e si prevede che il mercato delle auto con pannelli solari possa prendere piede entro i prossimi dieci anni.
Siete pronti a risparmiare con il carburante per la vostra auto?

È nato Easy Social Job, per realizzare I sogni professionali. Il network, creato da un commercialista italiano.




Easy Social Job, un progetto tutto italiano per trasformare le idee in un business


ROMA - Un social network per avvicinare le persone e individuare i professionisti che servono per trasformare un'idea in un business sostenibile. La novità non arriva dai social network più popolari né da qualche nuovo guru della Silicon Valley, perché l'intuizione è di Matteo Ambrosio, commercialista calabrese e fondatore di Easy Social Job.


Se passiamo tante ore su Facebook per chiacchierare con gli amici virtuali e guardare la vita degli altri, dovremmo essere ben disposti a sfruttare uno strumento che ci aiuti a realizzare il sogno nel cassetto. La convinzione di Ambrosio è la base del progetto, che mescolando lavoro e social punta a creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani, veicolando quegli input destinati altrimenti a cadere nell'oblio. «L'obiettivo è far socializzare gli utenti, farli conoscere in modo che ogni idea possa arrivare a chi è in grado di farla diventare realtà».

L'iscrizione è semplice e prevede tre step: creare un profilo personale, uno social e mettere online il curriculum vitae, elemento indispensabile per agevolare la ricerca della persona giusta a chi è a caccia di colleghi. Come gli altri social anche su ESJ ci si può scambiare foto e video ma la differenza è la scomparsa della chat privata, perché tutto è visibile sulla bacheca di ogni iscritto, mentre chi pubblica post e commenti è soggetto agli Up & Down che, come i like di Facebook, segnano il seguito ottenuto dalla community.

Quanto alle idee, ognuno è libero di proporle in uno spazio privato ad hoc e scegliere a chi mostrarle, con l'accordo sulla riservatezza firmato online dalle parti che salvaguarda i proprietari dal rischio di furti. Online dal 16 gennaio, Easy Social Job si arricchirà presto con un tutorial su come sfruttare al meglio la piattaforma e la partnership con alcuni fondi di investimento pronti a visionare e finanziare i progetti più convincenti.
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Prodi presidente della Repubblica. Mossa strategica per imbrigliare Renzi.


Prodi presidente della Repubblica. Mossa strategica per imbrigliare Renzi.
Perché  Matteo Renzi non può dire no a Romano Prodi e con Prodi presidente della Repubblica di fatto si straccia il patto del Nazareno.....

mercoledì 28 gennaio 2015

Energia solare: il pc che si innaffia

Plantbook, il nuovo prototipo di pc ad energia solare, è un’ idea nata da due designer coreani, e che può essere ricaricato se arrotolato su stesso ed immerso in un bicchiere d’acqua sotto il sole.


E’ caratterizzato da due display talmente sottili e flessibili da poter essere arrotolati su se stessi e grazie ad un processo chimico chiamato “elettrolisi”, il pc è capace di ricavare energia per caricarsi liberando ossigeno durante il processo.

Il prototipo di notebook ad energia solare  ha un sistema di ricarica della batteria ispirato alle canne di bambù che immerse nell’acqua e con l’energia solare si tengono in vita.
energia solare notebook
notebook ad energia solare
Immergendo il notebook in acqua (è completamente impermeabile e non viene danneggiato in alcun modo  dal contatto dell’acqua) si genererebbe un fenomeno di elettrolisi sfruttando l’energia solare con uno speciale pannello solare e sfruttando la presenza di idrogeno presente nell’acqua e liberando ossigeno.

Grazie ad un piccolo LED posto sul dispositivo si potrà controllare il livello della carica della batteria ed è in grado di segnalare quando questa avrà completato il proprio caricamento.

Non resta che questo nuovo dispositivo venga poi prodotto in larga scala, per essere distribuito sul mercato della nuova tecnologia.
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IL DEBITO PUBBLICO? E’ UNA TRUFFA! SAI CHE LA BCE POTREBBE CANCELLARLO IN 5 MINUTI E FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA? MARCELLO FOA TI SPIEGA COME E’ POSSIBILE


Mettiamola in questi termini: la Bce stampa più moneta per permettere alle Banche centrali nazionali di comprare titoli di Stato, ovvero debito pubblico, con lo scopo dichiarato di rilanciare l’economia (crescita del Pil) e lo scopo effettivo immediato di sgravare i bilanci delle banche private.
In termini economici, il Quantitative Easing è un’aberrazione in quanto viola le leggi di mercato basate sulla domanda e sull’offerta. Un’aberrazione che però lascia intatta la vera catena che imprigiona le asfittiche economie occidentali: quella del debito.

Mi spiego: se la Ue e la Bce e la volessero davvero rilanciare l’economia, dovrebbero avere il coraggio di andare fino in fondo ovvero non di stampare moneta per comprare debito ma di stampare moneta per CANCELLARE IL DEBITO, accompagnando questo passo da misure altrettanto rivoluzionarie e benefiche come la simultanea riduzione delle imposte sia sulle imprese che sulle persone fisiche e magari varando investimenti infrastrutturali.
Pensateci bene: oggi l’Italia è già in avanzo primario ovvero lo Stato spende meno di quanto incassa, ma il debito pubblico continua a salire perché la spesa pubblica è gravata dagli interessi sul debito. Detto in altro termini: l’Italia è in una spirale da cui difficilmente uscirà, per quanti sforzi faccia. Ma questo né la Ue, né la Bce, né il Fmi lo ammetteranno mai; anzi, continuano ad alimentare la retorica delle riforme ovviamente strutturali.
Logica vorrebbe, invece, che l’aberrazione del Quantitative easing venisse usata non per continuare ad alimentare il circolo vizioso del debito, ma per spezzarlo con una misura una tantum, eccezionale, irripetibile ma straordinariamente virtuosa. Chiamiamolo Il giubileo del debito.
Ipotizzate quesito scenario: taglio lineare di un terzo del debito pubblico di ogni Paese europeo, simultanea riduzione delle imposte sulle persone fisiche di 10 punti percentuali e dimezzamento di quelle sulle società per un periodo di almeno 5 anni. Il momento sarebbe più che mai propizio, considerando che i tassi di interesse sono prossimi allo zero.
Basterebbe una semplice operazione contabile creando denaro dal nulla (ovvero con un semplice click, come peraltro si apprestano già a fare), per togliere definitivamente dal mercato una parte del debito pubblico, studiando ovviamente le condizioni appropriate (ad esempio solo sui titoli in scadenza).
Risultato: un boom economico paragonabile agli effetti di un nuovo Piano Marshall. Starebbero meglio tutti: i consumatori che si troverebbero con più liquidità in tasca, le aziende che sarebbero fortemente incentivate a investire nella zona Ue, lo Stato che troverebbe le risorse sia per le Grandi Opere che per altre riforme. Le stesse banche private che non sarebbero più costrette a comprare titoli di Stato pubblici e vedrebbero diminuire drasticamente le sofferenze bancarie nel giro di pochi mesi proprio grazie alla ripresa dell’economia reale.
La macchina, insomma, si rimetterebbe in moto.
A “rimetterci” sarebbero solo la Bce, la Commissione europea e analoghe istituzioni transnazionali il cui potere implicito di condizionamento si ridurrebbe drasticamente.
Meno debito, meno vincoli, più libertà, più mercato. Il problema è tutto qui.
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Tsipras in soli 2 giorni taglia auto blu,privilegi,scorte,voli di stato e ministri.Ricordiamolo a Renzi!


Sono bastati 2 giorni a Tsipras per tagliare auto blu,privilegi,ministri,voli di stato pranzi e cene..La spending review di Renzi invece richiede 1000 giorni.Ovviamente i media italiani non danno la notizia,altrimenti che figura ci fa il nostro premier?

BASTANO SOLO 2 GIORNI!Ricordiamolo a Renzi…
La dieta di Tsipras. Il suo governo riduce i ministri da 19 a 11 e taglia auto blu, segreterie, telefonini, agenti di scorta, aerei di Stato, pranzi, cene e spegne lampadine dimenticate accese. Una spending review da record in soli tre giorni che però non addolcisce il «nein» Merkel ad altri sconti sul debito di Atene: «Non hanno risarcimenti sino al 2020 e i tassi sono già bassissimi»
Il governo prêt-à-porter di Alexis Tsipras è pronto: dal voto alla poltrona in tre giorni. Da far impazzire di gioia i manager più esigenti. Tre giorni. Un record di efficienza, ma anche di potenziali risparmi. I ministri si riducono da 19 a 11, tra loro nessuna donna. La dieta dovrebbe coinvolgere auto blu, segreterie, pr, lampadine dimenticate accese, telefonini, agenti di scorta, aerei di Stato, pranzi e cene. Il primo governo di sinistra anti austerità dell’Unione europea parte con produttività e spending review.


I creditori internazionali, però, devono accontentarsi. Per loro le belle novità finiscono qui perché nel governo sono entrati proprio i due falchi anti austerità che più temevano: Yannis Dragasakis e Yanis Varoufakis. I due «Giovanni» riceveranno già venerdì Jeroen Dijsselbloem, il capo dell’Eurogruppo, per cominciare a discutere sugli impegni presi dai precedenti governi di Atene in cambio dei 240 miliardi ricevuti in prestito. Dragasakis è vice premier con delega all’economia. Sarà il ministro delle spese. Ex tesserato comunista ha ipotizzato un’inchiesta penale su chi ha firmato gli accordi con la troika. È stato il suo braccio destro, Euclid Tsakalotos, ad aprire ieri le ostilità: «Nessuno può pensare che potremo pagare tutto quel debito. È impossibile». Immediata la replica da Berlino dove la cancelliera Angela Merkel ha ribadito il «nein» ad altri sconti sul debito di Atene. «Non hanno risarcimenti sino al 2020 — ha ricordato — e i tassi sono già bassissimi».

L’altro Giovanni, Varoufakis, ha una personalità scoppiettante. Ieri si è presentato al giuramento (laico) con un chiodo alla Fonzie e la camicia fuori dai pantaloni. Sul suo blog aveva appena scritto: «Mi suggeriscono di chiudere questa pagina, ma non ci penso nemmeno». Fresco ministro, tra le bianche colonne neoclassiche del palazzo presidenziale, Varoufakis è stato assediato dai giornalisti. Cosa dirà domani al capo dell’Eurogruppo? «Niente». Come niente? «Domani niente, perché lo vedrò venerdì». Poi alle telecamere italiane di Sky: «L’euro deve essere riformato. Non è stato pensato per sostenere una grave crisi finanziaria. Il risultato è che anche l’Italia sta soffrendo non solo per via della crisi». Quindi al Corriere della Ser a. Preoccupato? «Solo di diventare un politico, per questo ho in tasca la lettera di dimissioni». «Marxista libertario», «economista per caso», Varoufakis è originale anche nel vezzo di togliere una «n» e cambiare il nome da Yannis a Yanis. Professore di economia in Texas era già stato consigliere di governo all’epoca della crisi, ma aveva lasciato l’incarico in contrasto con la decisione di indebitarsi invece di fallire. E’ suo il copyright di alcune delle critiche più dure all’austerità. 
Da tortura («waterboarding fiscale») a «anche un bambino capisce che le condizioni imposte — dalla troika, ndr — sono criminali». Per lui, che ha firmato libri anche con il keynesiano Usa James Galbraith, «l’Europa ha perso la sua anima» e il nuovo governo greco «è l’ultima possibilità che resta» per ritrovarla.
Nell’esecutivo di Alexis Tsipras, professori, «scravattati», blogger, tutti contestano le politiche dominanti sin qui in Europa e sono pronti a restare spesso in minoranza. Ieri il primo esempio quando a Bruxelles l’invito a nuove sanzioni alla Russia per l’emergenza ucraina non ha avuto l’assenso greco. «Atene avrà modo di spiegare la sua posizione» dice una nota imbarazzata del Consiglio europeo.

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TROVATE LE DIFFERENZE CON RENZI…

Lavatrice a pannelli solari termici.

Sappiamo che la lavatrice così come la lavastavoglie, è l’elettrodomestico che consuma di più a livello di energia elettrica, ed è anche quello più presente in tutte le case. Ma esiste una soluzione valida per risparmiare notevolmente nei consumi di ogni lavaggio? Entrano in gioco i pannelli solari termici.


Sopratutto nei programmi con lavaggi ad alte temperature, in quanto è la resistenza che ha il compito di scaldare l’acqua facendo così lievitare la bolletta.
Ma se si potesse già scaldare l’acqua con altri dispositivi?
Si è possibile, sfruttando il riscaldamento dell’acqua prodotto dai pannelli solari termici, caldaie, termocamini, pompe di calore alimentate elettricamente da un impianto fotovoltaico con pannelli solari che sfruttano l’energia solare.
E’ possibile eccome risparmiare grazie a varie fonti di energia rinnovabile appunto come i pannelli solari termici, potendo risparmiare così  fino all’80% dell’energia elettrica necessaria ad ogni lavaggio!
Fantastico!
In più grazie sempre all’aiuto di pannelli solari termici che scaldano l’acqua sanitaria rendendola quindi meno dura, meno calcarea (che rovina gli elettrodomestici e la resistenza) riducendo oltretutto la quantità di detersivi necessaria a pulire il bucato.
Grazie ai pannelli solari termici è possibile oltre che fare drastici tagli alle tue bollette, rispettere l’ambiente per i meno prodotti inquinanti che verranno immessi negli scarichi e per le minori emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
Inoltre con  un dispositivo chiamato El.En. Plus collegato alla tua lavatrice e grazie al solare termico, è possibile impostare i vari programmi di lavaggio  e automaticamente effettuerà i risciaqui con acqua fredda.

Solare termico
Grazie al pannello solare può scaldare l’acqua sanitaria contenuta nel boiler
Solari termici e dispositivi
Collegando il dispositivo ai pannelli solari termici puoi risparmiare con la
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WiTricity, un sistema domestico di elettricità wireless

Un sistema di elettricità wireless per ambienti domestici. È il progetto a cui sta lavorando da anni WiTricity Corp, società statunitense che avrebbe...


Un sistema di elettricità wireless per ambienti domestici. È il progetto a cui sta lavorando da anni WiTricity Corp, società statunitense che avrebbe messo a punto undispositivo, denominato WiTricity (dal nome dell'azienda) in grado di trasmettere l'elettricità ai dispositivi domestici via wireless, come avviene per la rete internet domestica, permettendo di collegare tutti i dispositivi elettrici della casa senza bisogno di fili.
Il sistema, che si basa sulla risonanza magnetica, sarebbe in grado di fornire energia wireless in maniera efficiente, sicura e senza fili. “Immaginiamo un futuro nel quale l’elettricità wireless rende i dispositivi più convenienti, affidabili ed ecologici. Cellulari, PC, laptop, robot e anche veicoli elettrici in grado di ricaricarsi senza dover essere connessi fisicamente. WiTricity Corp. è al lavoro su una tecnologia in grado di operare in maniera sicura ed efficiente attraverso distanze che variano dai centimetri a diversi metri”, spiega la società.
Il sistema si compone di due bobine di rame che fanno da oscillatori, avendo la stessa frequenza. Una è collegata alla rete elettrica, che la alimenta creando un campo magneticole onde prodotte arrivano all'altra bobina (che è collegata all’apparecchio da alimentare), che raccoglie l'energiamagnetica e la converte in elettricità, alimentando il dispositivo.
Il sistema funziona, conferma la società, ma deve essere perfezionato e ottimizzato, per trasmettere elettricità con potenze elevate e a distanze ragionevoli all'interno di un'abitazione.
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Ecco perchè i padroni del mondo hanno bisogno di una guerra per”resettarci”e dominare


Ecco perchè i padroni del mondo hanno bisogno della guerra,e le spiegazioni in merito a ciò che sta accadendo,e perchè i nostri politici,sapendo ciò che sta per accadere,dimostra una certa sudditanza che ci porta a rischiare veramente tanto!


L’elite finanziaria globalista ha bisogno di creare e finanziare guerre per affermare il proprio dominio globale, infatti l’ISIS (il califfato islamico) è stato creato e finanziato dai servizi segreti USA e isreaeliani, per poi poter adottare misure repressive e militari, per invadere paesi liberi e sovrani. Queste tecniche sono conosciute come problema-reazione-soluzione o tesi-antitesi-sintesi, usate da sempre dal potere elitario per sottomettere i popoli, sono sempre la stessa cricca ebrea, che tramite la finanza usuraia mondialista gestisce e crea guerre, finte rivoluzioni e ogni tipo di sovversioni contro gli stati presi di mira, perchè non allineati ai loro piani. Sempre gli stessi hanno creato la 1 e la 2 guerra mondiale, e ora gli serve la 3 guerra mondiale contro sicuramente contro la Cina e la Russia, affinche le nazioni si distruggano a vicenda, e poi stremate si sottomettano al nuovo ordine mondiale ebraico, come descritto nei protocolli dei savi di sion,una tirannia globale che portera l’umanità alla totale schiavitù. (Fonte: canale you tube “white wolf revolution”)
….e c’è da capire la sudditanza dei nostri politici ad avvallare qualsiasi processo politico ed economico del nuovo ordine mondiale, sperando in un posto sull’arca. Dinamiche i cui sviluppi evolgono e deviano giorno per giorno, resta il fatto che esiste un programma di riduzione della popolazione mondiale, del quale le voci si fanno sempre più insistenti.
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martedì 27 gennaio 2015

Pannello fotovoltaico sul monopattino

Siamo in estate, ed ecco che sulle strade vediamo mezzi di trasporto di ogni tipo..e per quanto riguarda la mobilità sostenibile le alternative si moltiplicano, contro traffico e problemi di parcheggio, inquinamento e rumore, e il pannello fotovoltaico ne diventa il protagonista, ecco le novità della stagione.


C’era anche chi pensava che il monopattino fosse rimasto o nel dimenticatoio o comunque fosse ricordato solamente come gioco per i bambini.. ma ecco che nasce una nuova versione del classico monopattino, che con l’aggiunta di un pannello fotovoltaico posto sulla sua base, garantisce in maniera pulita l’alimentazione elettrica del mezzo a due ruote.

Una valida alternativa per spostarsi in mezzo al traffico per andare al lavoro, in città, nei luoghi di villeggiatura al mare o nei campeggi e chi più ne ha più ne metta senza spendere denaro per il carburante, il monopattino con pannello fotovoltaico è disponibile in tanti colori e contribuisce a poter vivere in un mondo più pulito sfruttando l’energia inesauribile e gratuita del sole.

Si tratta di un mezzo a due ruote  prodotto da un’azienda americana, il “Solar Electric Scooter” è l’ideale per percorrerre piccoli tratti , anche se la batteria agli ioni di litio della quale è dotata garantisce un autonomia di circa trenta chilometri.
pannello fotovoltaico monopattino
Il monopattino con pannello fotovoltaico raggiunge la velocità di 25 Km/h in 3.7 secondi

La batteria del monopattino è collocata sotto il pannello fotovoltaico e si può ricaricare in due modi:
  • semplicemente lasciando il monopattino sotto il sole (in questo modo occorrono circa otto ore per avere una ricarica completa col pannello fotovoltaico);
  • estraendo il cavo di alimentazione per poi collegarlo alla normale presa elettrica (in questo caso invece i tempi di ricarica si dimezzano)
Il monopattino con pannello fotovoltaico può supportare un massimo di 600 cicli di ricarica della batteria e il suo prezzo si aggira attorno ai 1200€ ed è possibile acquistarlo on-line negli USA.

Terremoto Abruzzo:Ecco perchè non ci sono i fondi,i soldi degli sms rubati dalle banche!

Marinaleda, la città con la disoccupazione allo 0% e le case a 15 euro

Marinaleda è un paese dell'Andalusia dove la disoccupazione non esiste e ci si può costruire casa con 15 euro grazie ad un sistema economico basato sulla cooperazione.

Marinaleda è un piccolo paese rurale a 100 chilometri da Siviglia. La piccola comunità di poco più di 2500 abitanti sembra aver scoperto il segreto per sconfiggere la disoccupazione: consapevole che la vera forza del paese era la terra, grazie anche alla visione utopistica del sindaco Juan Manuel Sánchez Gordillo, tutti gli abitanti sono stati impiegati nel settore agricolo sulla scia di un unico motto: nessuna competitività ma solo cooperazione.


Il piccolo comune nel cuore dell’Andalusia, in un arco di tempo di 30 anni, fondando la sua politica economica sul socialismo storico, è riuscito a garantire la sussistenza dell’intera comunità in cui il 70% della popolazione gode di un reddito sufficiente fondato sul lavoro nei campi e nell’industria della trasformazione. Il resto dei residenti ha trovato invece collocazione lavorativa nei piccoli esercizi commerciali e nelle istituzioni necessarie come scuole ed uffici. A Marinaleda, grazie alla cooperativa Humar, fondata da Juan Manuel Sánchez Gordillo, eletto in età post franchista e che guidò nei primi anni 80 l’occupazione dei latifondi dei grandi proprietari terrieri da ridistribuire ai contadini senza terra, la disoccupazione è allo 0% contro il 30% della media nazionale. La terra è di proprietà della comunità e qui si producono, conservano ed esportano legumi, peperoni, carciofi ed olio d’oliva, vi sono inoltre un frantoio e una fabbrica di conserva. Tutti i lavoratori vengono pagati con lo stesso salario di 47 euro al giorno, indipendentemente dal lavoro, per sei giorni lavorativi, per un totale di 1.128 euro al mese. Tutti i cittadini possono costruirsi una casa di 90 metri quadrati dando un anticipo di soli 15 euro, il terreno ed il progetto vengono forniti dal Municipio, il denaro viene prestato a tasso zero dal governo andaluso e gli stessi cittadini, a cui è richiesta solo la propria forza lavoro, decidono la quota mensile da versare per l’acquisto. Marinaleda garantisce inoltre una mensa scolastica a 12 euro al mese e una piscina pubblica a 3 euro per tutta l’estate. Gli spazi comuni sono curati dagli stessi cittadini che nelle “domeniche rosse” si impegnano per mantenere pulite strade, aiuole e giardini pubblici. Oggi lo stemma sulla bandiera tricolore del paese riporta la scritta “Marinaleda: una utopia verso la pace”, e il piccolo comune nel cuore dell’Andalusia è diventato un esempio da seguire di solidarietà ed uguaglianza per la sinistra di tutto il mondo e speriamo possa essere un punto di riferimento per tutti i governi della Terra.
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lunedì 26 gennaio 2015

Fotovoltaico: energia elettrica da viaggio in borsa

Avevate bisogno di una nuova fresca idea per l’estate e per di più che parli di smartphone, l’argomento che crea maggior interesse sempre a tutti? Ecco la novità dell’estate, grazie al fotovoltaico da borsetta hai sempre il cellulare carico!


Ecco che arriva una vera novità per ricaricare il vostro cellulare dappertutto visto che l’estate ci porta ed essere sempre meno rinchiusi in casa, grazie anche alle belle giornate calde e soleggiate, ed è proprio il sole a far da protagonista, a questo piccolo pannello fotovoltaico da “viaggio“.

Si tratta di un piccolo oggetto che definirei anche molto “carino” in quanto è piccolo e colorato, con questo aggeggio di ultima generazione dotato di un piccolo pannello fotovoltaico è possibile ricaricare il vostro cellulare ovunque vogliate.

E’ costituito da un piccolo pannello fotovoltaico sul retro e si apiccica con una ventosa al vetro della finestra, sul finestrino della macchina, sul bus o al parco.. insomma davvero dappertutto.

Frutto dell’idea di due designer orientali, questo apparecchietto carino con pannello fotovoltaico si chiama Window Socket, con una ventosa si attacca al vetro e grazie ad un piccolo pannello fotovoltaico cattura la luce del sole e la trasforma in energia conservandola così in una batteria posizionata al suo interno che è in grado ricaricarare il telefono attaccando la presa.

Al suo interno contiene un pannello fotovoltaico in grado di produrre energia pulita grazie all’energia solare.

Può essere utilizzato dappertutto, al mare, in viaggio,in aereo o in auto ma per ora si deve ancora lavorare sulla sua efficienza in modo tale da poter diminuire il tempo di ricarica necessario, in quanto la batteria di cui è dotato questo piccolopannello fotovoltaico, può ricaricare un telefonino ma non ha la capacità di alimentare altri dispositivi che richiedono un’energia maggiore.


Per poter migliorare questo lato si potrebbe anche modificare l’attacco della presa comune con una porta usb, c’è da considerare inoltre che il tempo di ricarica completa con il piccolo pannello fotovoltaico della batteria di uno smartphone và dalle cinque alle otto ore.

Il patto del Nazareno:un accordo segreto che fa “resuscitare i morti”…

SoIo il fatto che esista un patto segreto tra due persone che dovrebbero mostrare trasparenza già la dice lunga.In democrazia non dovrebbero esistere patti segreti  da parte di chi rappresenta le istituzioni ,il silenzio è della mafia…In un paese “normale” basterebbe solo questo per far indignare un popolo contro la destra e la sinistra!
Ma cos’è il Patto del Nazareno?Cosa contiene di così  importante e oscuro tanto da essere nascosto al popolo italiano?


Il patto è segretissimo e sconosciuto a tutti,ma i fatti che susseguono compongono granello dopo granello questa montagna di sabbia rappresentata dal Patto del Nazareno,ecco perchè:
Il 18 gennaio 2014 Matteo Renzi (allora solo sindaco di Firenze e segretario del Pd) e Silvio Berlusconi si incontrano alla sede del Partito Democratico, in largo del Nazareno, per discutere delle riforme istituzionali da concordare e votare assieme. Al termine del faccia faccia, Berlusconi riparte spedito: è nato il Patto Nazareno. Ma fin dall’inizio gli accordi decisi in quell’incontro fanno sospettare molti: cosa si sono detti? Cosa c’è scritto nel Patto del Nazareno? 
I sospetti aumentano quando, durante le consultazioni seguite alla nomina di Renzi a premier, i due passano cinque minuti da soli, escludendo tutti i collaboratori. Innanzitutto sintetizziamo che cos’è il Patto del Nazareno: trattasi per l’appunto dell’accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi (secondo alcuni scritto – e che andrebbe mostrato – secondo altri solo a voce) per mettere a punto la riforma del Senato e la riforma della legge elettorale che proprio in questi giorni sono tornati al centro dell’agenda politica. I due si trovano subito d’accordo su alcuni punti fondamentali e nonostante non pochi attriti il patto da allora sta tenendo. Quello che però è ancora davvero poco chiaro è quale sia la ragione per cui Silvio Berlusconi ha accettato questo patto: che cosa ci guadagna il leader di Forza Italia ad aiutare il governo Renzi a portare termine delle riforme così importanti? Visto tutto questo, sono in tanti che si sono posti la domanda fatidica: cosa c’è scritto nel Patto del Nazareno? Quali sono le clausole segrete che convengono (davvero) a Silvio Berlusconi?
Sulla materia si è fantasticato non poco; per il momento la tesi più in voga riguarda un accordo segreto per aiutare Mediaset a restare in buona salute e tenere quindi al riparo da eventuali tempeste quello che è l’unico vero interesse della famiglia Berlusconi. Ragion per cui, anche all’interno di Forza Italia, in tanti dirigenti dicono che il “partito di Mediaset” ha battuto Fi. A supporto di questa tesi si fa notare che il titolo Mediaset sta andando bene, che l’abbassamento dei tetti pubblicitari per le reti commerciali, richiesto da una direttiva europea, non venga mai adeguato in Italia, che il dossier frequenze sia seguito dal ministro più berlusconiano del governo: Federica Guidi.
Una seconda versione, vuole che la clausola segreta del Patto del Nazareno sia l’accordo tra Pd e Forza Italia per portare a termine insieme la riforma della Giustizia. Sogno ventennale di Silvio Berlusconi che potrebbe così finalmente realizzarsi, superando il clima di ostilità (a dir poco) che sul tema le due parti hanno sempre registrato, e magari conquistando quella separazione delle carriere che è il chiodo fisso del Cavaliere e che ha sempre più supporter anche nel centro-sinistra. Sullo stesso tema, c’è anche la versione secondo cui nel Patto del Nazareno è scritto nero su bianco che Berlusconi otterrà il suo salvacondotto giudiziario (e con un po’ di dietrologia in tanti fanno notare che Berlusconi, effettivamente, è stato assolto dal processo Ruby).
Infine, l’ultima notizia riguarda l’elezione del presidente della Repubblica. Secondo quest’ultima versione, il Pd e Forza Italia si impegnano a decidere assieme quale sarà il prossimo presidente della Repubblica .Infatti sembra tutta una messa in scena quella che sta accadendo in quanto Renzi e Berlusconi già sanno chi sarà il futuro presidente,e per farlo eleggere guardate come intendono aggirare la costituzione,ascoltate bene il video seguente.

Lo sapevi che il melograno fa benissimo al cuore e ripulisce le arterie?Ecco i benefici


Lo sapevi che il melograno  è un frutto che fa benissimo al cuore,ripulisce le arterie,ha un alto potere antiossidante ed è ricco di vitamine?Ecco gli innumerevoli benefici.


Le diverse parti del frutto vengono impiegate per il trattamento di diverse malattie. Del melograno vengono infatti impiegati i semi, i fiori, la corteccia, ecc. e in diversi casi è altamente raccomandato il suo succo, che è un vero e proprio concentrato delle proprietà della pianta.
Tra le sue molteplici proprietà è bene ricordare quella di ridurre il rischio di attacchi cardiaci, migliorare il flusso sanguigno verso il cuore e mantenere le arterie libere da depositi grassi.
Infatti un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Atherosclerosisha confermato che l’estratto di melograno è in grado di prevenire e curare alcune patologie cardiache che possono portare anche alla morte. Questo frutto è in grado di pulire le arterie in modo naturale, evitando che nelle arterie coronarie si accumulino grassi e che si sviluppi una forma di arteriosclerosi caratterizzata da infiammazione cronica.L’arteriosclerosi viene causata principalmente dall’ipertensione, dallostress ossidativo e dal colesterolo alto, tre squilibri che il melograno combatte direttamente.
Oltre a questa proprietà,il melograno ha un alto contenuto di vitamina C, vitamina B5 (acido pantotenico), fenoli naturali, potassio, vitamina A, vitamina E e acido folico. Contiene, inoltre, alti livelli di antiossidanti che combattono i radicali liberi e impediscono l’invecchiamento cellulare.
0.31 26/01/2015
Ecco tutti gli altri benefici del melograno.

  • Riduce lo sviluppo della cataratte.
  • Migliora il diabete.
  • Ha proprietà antinfiammatorie.
  • Rinforza ossa e muscoli.
  • Riduce lo stress.
  • Aiuta a diminuire i livelli del colesterolo “cattivo” LDL.
  • Diminuisce leggermente la pressione arteriosa.
  • Aiuta a prevenire diversi tipi di cancro, soprattutto quello alla prostata.
  • Previene l’accumulo di grasso nell’addome.
  • Aiuta a prevenire il deterioramento della cartilagine.
  • Le sue proprietà astringenti aiutano a prevenire la diarrea (chi soffre di stitichezza non deve abusare del succo di melograno), soprattutto se si realizza un infuso con la buccia e la corteccia dell’albero.
  • Elimina i parassiti intestinali.
  • Riduce la placca dentale e ha effetti antibatterici. In India si utilizza la parte bianca e amara del frutto come ingrediente nei dentifrici naturali.
  • Protegge la pelle dai raggi ultravioletti .