domenica 28 dicembre 2014

Ecco come funziona la raccolta differenziata a Roma. E come si potrebbe cambiare per valorizzarla.

Ama S.p.A. serve quotidianamente un bacino di utenza di 2.880.000 abitanti, su di un’area di 1.285 km quadrati, a fronte di una produzione annua di rifiuti di 1.775.000 tonnellate (610 kg pro capite). La raccolta differenziata è pari al 38%, di cui l’11% è rifiuto organico trasformato in compost e il 27% è recupero di materia (vetro, carta, cartone e imballaggi in plastica e metalli). Il sistema in via di estensione prevede due modelli: il “porta a porta” e la raccolta stradale. In entrambi i casi, comunque, la raccolta differenziata viene effettuata separando le 5 frazioni di rifiuto: organico; contenitori in vetro; carta e cartone; multi-materiale “leggero” (contenitori in plastica e metallo); materiali non riciclabili. Entro fine anno saranno serviti in tal modo 1.840.000 abitanti, nel 2015 il servizio raggiungerà tutta la città. Il costo per la raccolta e il trattamento della raccolta differenziata è pari a 130 milioni. I rifiuti indifferenziati, pari al 62% del totale, invece, vengono trattati ed avviati in parte a recupero energetico e smaltiti in discariche fuori regione.
Il 16 Dicembre 2014, Roma capitale ha approvato  la delibera rifiuti zero


Ma la capitale sconta ancora un deficit di impianti industriali per il trattamento dei rifiuti che è in mano ai privati e costa svariati milioni di euro, tanto più che solo a Dicembre 100mila  tonnellate di  rifiuti  differenziati sono stati spediti  all'estero, e questa gestione dei rifiuti  differenziati così non ha quella convenienza se avesse impianti propri.

La valorizzazione della raccolta differenziata, permetterebbe all'ama di risanare i conti in rosso nel giro di 2 anni, rendendo l'ama una ditta sana che porterebbe un beneficio della ridizione della tari. Gli stabilimenti, inoltre permetterebero di crrare migliaia posti di lavoro. Per aumentare la percentuale di rifiuti riciclabili vanno fatti investimenti per la ricerca che studi modi innovativo per il riciclo dei rifiuti.
Tutto questo si dovrà fare pulendo l'azienda, ma soprattutto le istituzioni, da tutte quelle cellulale mafiose, che fino adesso governano

Nessun commento:

Posta un commento